La sicurezza inizia prima dell'entrata
Il lavoro all'interno di container e spazi confinati può essere svolto solo da personale adeguatamente formato. Queste categorie di lavoratori devono non solo conoscere il comportamento appropriato da tenere all'interno degli spazi confinati, ma devono anche saper valutare correttamente il rischio connesso ai gas pericolosi ed essere in grado di reagire in modo professionale. Generalmente si applica la seguente regola: negli spazi confinati si possono generare o accumulare gas tossici e/o infiammabili in qualunque momento. Sia l'eccesso che la carenza di ossigeno rappresentano un fattore di rischio.
Misurazione del livello di sicurezza negli impianti
Ancor prima di entrare in uno spazio confinato e/o container è necessario averne verificato il livello di sicurezza e aver approntato le eventuali misure di sicurezza preventive riguardanti, ad esempio, la protezione delle vie respiratorie.
All'interno del luogo di lavoro sono presenti sostanze tossiche o esplosive? E se è così, quali? Quanto ossigeno è presente? Una corretta misurazione del livello di sicurezza risponde a queste domande. Nella valutazione del grado di rischio gioca un ruolo importante determinare se i container sono stati vuotati completamente, accertare l'eventuale presenza di sostanze contaminanti che potrebbero rilasciare gas, o la possibilità che sostanze pericolose vi penetrino.
La misurazione del livello di sicurezza negli impianti richiede una competenza specifica su come selezionare ed utilizzare le procedure adeguate. Inoltre, per la corretta valutazione dei risultati sono necessarie le conoscenze specifiche giuste; perciò una preparazione e una formazione accurate sono le premesse fondamentali.
I principali fattori di rischio negli spazi confinati sono:
- formazione e accumulo di sostanze esplosive (misurazione "Ex")
- eccesso o carenza di ossigeno (misurazione "Ox")
- formazione e accumulo di sostanze tossiche (misurazioni "Tox")
- Le misurazioni Ex e Ox devono essere eseguite in ogni caso.
- Una carenza di ossigeno (concentrazione di O2 inferiore a 19 vol%) negli spazi confinati significa rischio di asfissia.
Un eccesso di ossigeno (concentrazione di O
2 superiore a 23 vol %) significa che tutte le sostanze bruciano più facilmente, più velocemente e a temperature più alte, compreso l'abbigliamento protettivo che in atmosfera normale sarebbe ignifugo.