
Non invasiva fin quanto possibile, invasiva solo quando serve. Il ventilatore Dräger Savina 300 NIV con compensazione automatica delle perdite in tutte le modalità di ventilazione consente una transizione fluida tra l’ossigenoterapia ad alti flussi e la ventilazione non invasiva o invasiva. La turbina integrata con tempi di risposta rapidi e le batterie esterne consentono il funzionamento indipendentemente dall’alimentazione esterna dei gas.
Durante la ventilazione non invasiva (NIV), l’asincronia paziente-ventilatore è un problema comune, sebbene spesso non riconosciuto né sufficientemente preso in carico, che può interessare fino al 25 % dei pazienti ventilati.1 Nella maggior parte dei … Maggiori informazioni
casi è correlata a trigger non riconosciuti e alla ritardata alternanza dei cicli associati alle perdite.2Un indicatore importante dell’efficienza di un ventilatore è il ritardo inspiratorio, ossia il tempo necessario al ventilatore per raggiungere la pressione positiva nelle vie aeree del paziente dall'inizio dello sforzo inspiratorio. Un lungo ritardo inspiratorio aumenta significativamente il lavoro respiratorio del paziente.3 La risposta molto rapida di Savina 300 NIV al triggering e la sua capacità di pressurizzazione riducono il lavoro respiratorio e il disagio del paziente, con conseguente indice di asincronia notevolmente basso.4Le perdite non si verificano solo durante l’inspirazione ma anche durante l’espirazione. Se una perdita in fase espiratoria non viene correttamente misurata, può causare una compensazione inaccurata dei volumi correnti prescritti.3 I dispositivi Savina 300 compensano efficientemente le perdite d’aria ed erogano il volume corrente prescritto, indipendentemente dalla perdita d’aria o dallo sforzo inspiratorio.4In caso di ventilazione a supporto di pressione basata su un criterio preselezionato per l’alternanza dei cicli inspiratori (fine inspirazione), il paziente può andare incontro ad asincronia espiratoria.5 Inoltre, alcuni studi dimostrano che le impostazioni di alternanza dei cicli devono essere personalizzate, poiché è probabile che sul tipo di risposta del paziente influiscano fattori come, per esempio, tempo di risposta del sistema respiratorio e frequenza respiratoria.6 In tutti i dispositivi Savina 300 è possibile regolare individualmente la fine inspirazione alle caratteristiche polmonari e al pattern respiratorio del paziente e perciò raggiungere un adattamento migliore.Un confronto tra il rilascio di ossigeno ad alti flussi per via nasale e l’ossigenoterapia con maschera Venturi ha dimostrato che il primo migliora l’ossigenazione, il comfort e gli esiti clinici. Questo studio ha dimostrato che l’uso di un sistema d … Maggiori informazioni
i erogazione dell’O2 ad alti flussi per via nasale riduceva dell’ 80 % circa la necessità di ricorrere alla ventilazione non invasiva, del 66 % (stima) gli episodi di desaturazione dell’O2, dell’ 80 % circa la necessità di re-intubazione e in media di circa 1,3 giorni la durata della degenza in UTI7L’ossigenoterapia ad alti flussi favorisce la riabilitazione dopo l’estubazione e la ventilazione non invasiva: lavaggio dello spazio morto anatomico che consente una riduzione funzionale dello spazio morto e migliora l’efficienza respiratoria8La gestione del tempo del caregiver è ottimizzata, perché al letto del paziente rimane il medesimo dispositivo, cambia solo l’interfaccia circuito-paziente: allestimento completo per l’ossigenoterapia ad alti flussi per via nasalePiù comfort per il paziente grazie alla cannula nasale morbida, che assicura un’aderenza ottimale. Le lesioni cutanee e altri effetti indesiderati associati all’uso della maschera si verificano con minore frequenza.9 Il riscaldamento e l’umidificazione della miscela di gas concorrono ulteriormente alla tollerabilità e all’efficacia terapeutica.10, 11, 12Il ventilatore Savina 300 NIV può essere usato con dimestichezza in qualsiasi situazione, la curva di apprendimento è più breve e gli errori umani diminuiscono.
Comprimendo l’aria ambiente per il gas di ventilazione*, Savina 300 NIV è in grado di operare in modo indipendente dall’alimentazione centrale dei gas.

